Se avete domande, problemi o commenti, saremo lieti di ascoltarvi. Potete raggiungerci all'indirizzo support@iterbi.eu
Si può usare Panòptic sulle seguenti piattaforme:
È sufficiente scaricare il programma di installazione corrispondente al votro sistema e fare doppio clic sul file scaricato. O sul terminale:
> sudo dpkg -i panoptic_1.0.6_amd64.deb
> sudo rpm -i panoptic-1.0.6-rel.x86_64.rpm
> installer -pkg panoptic-1.0.6.pkg -target /
> msiexec /i panoptic-1.0.6-x86.msi
> msiexec /i panoptic-1.0.6-x64.msi
Il programma scaricato è solo una versione di prova valida per 30 giorni. Una volta terminato il periodo di valutazione, è necessario registrare la propria copia di Panòptic per continuare a usarla. L'opzione Registra il programa del menu principale vi collegherà al sito web di registrazione per l'acquisto della licenza; al termine di questa procedura riceverete la chiave di registrazione unica che sbloccherà la vostra copia del programma e vi registrerà come utente riconosciuto, garantendovi il supporto e l'accesso privilegiato alle nuove versioni.
Quando si avvia Panòptic, ci si trova nell'interfaccia utente principale, che appare sempre nel punto in cui è stata chiusa l'ultima volta. È possibile adattare le dimensioni di questa vista a proprio piacimento, che verranno ricordate anche per la sessione successiva. Di solito non si riquiede molto spazio per questa finestra, poiché è stata progettata per racchiudere tutte le informazioni essenziali in un quadrato di non molto più di 500 pixel, il che consente di tenerla sempre aperta senza ingombrare lo schermo. Qualsiasi altra vista aperta da questa interfaccia principale si posizionerà in relazione ad essa, quindi se riservate un angolo del vostro schermo a Panòptic, vi aiuterà sempre senza nascondere le altre finestre su cui state lavorando.
La vista principale contiene i seguenti elementi:
I pulsanti di navigazione nell'angolo in alto a sinistra della vista principale consentono di spostarsi rapidamente e comodamente nel filesystem. In qualsiasi momento è possibile accedere alla cartella superiore con la freccia verso l'alto e alle cartelle precedenti e successive della cronologia di navigazione con le frecce verso sinistra e verso destra. Se si desidera visualizzare tutti i passaggi della cronologia in un elenco, è sufficiente fare clic con il tasto destro su questi pulsanti, questo consentirà di scegliere direttamente una destinazione tra le cartelle visitate durante la sessione. Tenendo il puntatore per un secondo su uno di questi pulsanti, un tooltip vi dirà dove vi condurrà immediatamente.
È possibile attivare questi pulsanti anche con la tastiera, utilizzando le combinazioni Alt-Su, Alt-Sinistra e Alt-Destra. Dopo aver raggiunto la cartella superiore da una delle sue diramazioni, è anche possibile tornare alla sottocartella da cui si è partiti coi tasti Alt-Giù.
Il campo "Cartella" nella parte superiore della vista principale riflette l'ubicazione attuale: l'intera vista vi mostra il contenuto di questa cartella.
Questo campo verrà popolato automaticamente durante la navigazione nel filesystem, ma è anche possibile inserire un valore per andare direttamente a una cartella di propria scelta. Questo valore deve essere un percorso assoluto che parte dalla radice del filesystem. Se la cartella specificata non esiste, Panòptic chiederà se si desidera crearla, offrendo un altro modo di creare le cartelle oltre all'opzione Nouva cartella del menu principale o alla combinazione di tasti Ctrl-N.
Aprendo il cassetto del campo "Cartella" è possibile accedere a un elenco di tutte le cartelle in cui si è lavorato nelle sessione recenti. È possibile tornare a una qualsiasi di queste cartelle scegliendo l'opzione corrispondente in questo elenco.
Il campo "Filtro" a destra del campo "Cartella" è uno strumento di aiuto per creare sottoinsiemi di file dal contenuto della cartella che si sta esplorando. Se siete interessati solo a un particolare gruppo di file e non volete vedere gli altri elementi, potete specificare un modello per selezionare i file di destinazione e solo questi verranno elencati, insieme a eventuali sottocartelle esistenti, se le vostre preferenze lo consentono. Questo schema non è un'espressione regolare, ma solo un glob di shell contenente caratteri letterali o i metacaratteri ? e * usati nell'interfaccia della riga di comando. Quindi, per esempio, per selezionare solo i file PNG in una cartella, si dovrebbe scrivere un filtro come:
*.png
Per selezioni più complesse è necessario utilizzare la Vista di ricerca, dove siano disponibili strumenti avanzati come le espressioni regolari o la scansione delle sottocartelle. Ma a volte l'uso di un filtro è più comodo e consente di mantenere la cartella attuale come punto di riferimento, in modo che se ci si sposta da essa ad altre cartelle correlate e si ritorna successivamente ad essa attraverso la cronologia di navigazione, si troverà che il filtro là è ancora attivo. È quindi importante dare sempre un'occhiata al campo "Filtro" quando si ritorna ad una cartella, perché questo vi dirà se i file elencati rappresentano l'intero contenuto della cartella o solo una particolare selezione.
Nell'angolo in alto a destra della vista principale si trova l'icona del menu che permette di aprire il Menu principale: questo menu contiene tutte le opzioni che non sono legate a un elemento particolare e permette di eseguire diversi tipi di azioni sulla cartella corrente, come la ricerca, la creazione di segnalibri o di nuovi file e cartelle, oltre a configurare Panòptic per adattare il suo comportamento alle preferenze personali.
L'opzione "Preferenze" apre la Vista delle preferenze dove è possibile personalizzare il comportamento del programma in base alle proprie esigenze. Questa vista può essere aperta anche premendo il tasto F8.
L'opzione "Programmi di edizione" apre la Vista programmi di edizione dove è possibile scegliere i programmi per aprire i file di ogni tipo. Questa vista si può aprire anche facendo clic con il tasto destro sul Pulsante di apertura nella parte inferiore della vista principale.
L'opzione "Tasti di scelta rapida" consente di consultare in qualsiasi momento le combinazioni di tasti disponibili per eseguire le azioni più comuni. Questa vista scompare da sola non appena si sposta il focus su un'altra finestra, ma appare esattamente nella stessa posizione quando la si riapre.
L'opzione "Visualizza appunti" apre la Vista degli appunti dove è possibile controllare il contenuto degli appunti e gestirlo in diversi modi. Questi contenuti vengono generati dalle opzioni Copia/Taglia/Collega del menu principale, o facendo clic sul Pulsante degli appunti nell'angolo inferiore destro della vista principale. Nel primo caso il contenuto degli appunti verrà sostituito dalla selezione corrente, nel secondo caso la selezione corrente verrà aggiunta al contenuto esistente, consentendo di cumulare elementi provenienti da cartelle diverse.
L'opzione "Incolla" del menu principale consente di scaricare il contenuto degli appunti nella cartella attualmente aperta nella vista principale. È equivalente all'opzione Incolla tutto della Vista degli appunti e utilizzerà la modalità attualmente attiva per incollare i contenuti. È possibile eseguire questa azione anche con la combinazione di tasti Ctrl-V.
L'opzione "Cerca file" apre la Vista di ricerca, dove è possibile specificare diversi criteri per trovare gli file ricercati.
L'opzione "Ultimi risultati" riapre la vista Risultati della ricerca dell'ultima operazione di ricerca effettuata tramite l'opzione Cerca file. In questo modo è possibile accedere nuovamente all'insieme di file o affinare la ricerca regolando i criteri di ricerca.
L'opzione "Nuova cartella" consente di creare una nuova cartella nella directory corrente. È necessario assegnarle un nome univoco che non sia in conflitto con altri elementi già esistenti in questa directory.
L'opzione "Nuovo documento" consente di creare un nuovo documento nella directory corrente. È necessario assegnarle un nome univoco che non sia in conflitto con altri elementi già esistenti in questa directory.
L'opzione "Vista ad albero" consente di visualizzare una struttura ad albero sul lato sinistro della finestra per passare facilmente a una nuova cartella. È possibile attivare questa opzione con il tasto F5.
L'opzione "Ancoraggio" consente di visualizzare il Pannello dei collegamenti coi propri punti di accesso personali sopra la struttura ad albero. Affinché questa opzione funzioni, è necessario che la struttura ad albero sia stata scelta. È possibile attivare questa opzione con il tasto F6.
L'opzione "Cambia distribuzione" consente di visualizzare la struttura delle cartelle che precedono quella corrente in una o due colonne aggiuntive (vedi il campo corrispondente nella Vista delle preferenze). È possibile attivare questa opzione con il tasto F7.
L'opzione "Due panelli" permette di aprire due cartelle affiancate per trasferire facilmente i file da una all'altra.
L'opzione "Nuova finestra" consente di clonare la vista principale nel suo stato attuale, aprendo la stessa cartella in cui si sta navigando in un'interfaccia parallela. Da qui è possibile spostarsi facilmente in tutte le cartelle correlate e trasferire i file tra di esse in modo pratico.
La vista principale può clonarsi un numero illimitato di volte, ma queste viste secondarie dipendono dalla vista da cui provengono e verranno chiuse automaticamente con essa.
La cartella attualmente aperta nella vista principale può essere inserita come punto di ingresso personalizzato nel Pannello dei collegamenti con questa opzione. È possibile eseguire questa azione anche con la combinazione di tasti Maiusc-F8.
Questa opzione apre la Vista delle proprietà della cartella attuale. Si posizionerà momentaneamente nella cartella superiore, in modo da poter vedere l'elemento nel suo contesto, ma tornerà automaticamente al livello corrente non appena si chiude la vista delle proprietà.
L'opzione "Salva sessione" consente di memorizzare in un nuovo record l'elenco dei file aperti nella sessione corrente, in modo da poterli riaprire in seguito automaticamente con l'opzione "Ripristina sessione".
L'opzione "Apri terminale" aprirà una nuova finestra di terminale sul desktop, ancorata alla cartella in cui si sta navigando. In questo modo sarà facile eseguire operazioni di manutenzione puntuali su questa cartella.
Con l'opzione "Esegui comando" è possibile impartire direttamente un comando di shell da eseguire nella cartella corrente, proprio come se ci si trovasse nella CLI. Una sessione verrà aperta e chiusa automaticamente, come richiesto dal comando specificato.
Questa opzione permette di scoprire quale versione di Panòptic si sta utilizzando e dove è installata nel filesystem. Vi dirà anche quali moduli di terze parti sono utilizzati all'interno di Panòptic.
Una volta terminato il periodo di valutazione, è necessario registrare la propria copia di Panòptic per poter continuare a usarla. Questa vista vi collegherà al sito web di registrazione per l'acquisto della licenza e, al termine di questa procedura, riceverete la vostra chiave di registrazione da inserire nel campo inferiore di questa vista. Questa chiave sbloccherà la vostra copia del programma in modo che possiate continuare a lavorare con esso e vi registrerà come utente riconosciuto, garantendovi assistenza e accesso privilegiato alle nuove versioni.
Il pannello grigio che si vede sul lato sinistro della vista principale contiene i punti di ingresso attraverso i quali è possibile accedere all'albero delle cartelle. Alcune opzioni in cima a questo elenco sono integrate, in quanto collegano l'utente al filesystem principale e alle cartelle di partenza. Le altre opzioni sono definite dall'utente e possono essere modificate in qualsiasi momento per soddisfare le proprie esigenze.
Facendo clic con il pulsante destro su questo pannello è possibile aggiungere nuove voci, assegnando loro nomi descrittivi che indichino chiaramente la posizione a cui puntano. È anche possibile trascinare una cartella elencata nella vista principale e rilasciarla in questo pannello per creare un collegamento che punta ad essa. Per aggiungere un collegamento alla cartella corrente si può usare l'opzione Ancora cartella attuale dal menu principale o la combinazione di tasti Shift-F8.
Quando si scorre l'elenco della directory al centro della vista principale, è possibile tornare rapidamente all'inizio facendo clic su questo pulsante. È come trascinare la barra di scorrimento sul lato destro dell'elenco o premere la combinazione di tasti Ctrl-Home.
L'area centrale della vista principale mostra il contenuto della cartella che si sta consultando all'interno di una griglia interattiva. Per ogni elemento sono previste le seguenti colonne:
La prima colonna mostra un'icona che indica il tipo dell'elemento in questo modo:
cartella
file di testo
imagine
documento
archivio
eseguibile
file binario
risorsa
Una descrizione più precisa del tipo può trovarsi nella Vista delle proprietà.
Per una cartella, se si tiene il cursore brevemente su questa icona, si aprirà una finestra fluttuante che mostrerà una prima visione del suo contenuto.
Facendo clic sull'intestazione di questa colonna è possibile modificare il modo in cui gli elementi vengono ordinati nell'elenco di questa cartella, ignorando le impostazioni generali delle vostre preferenze. Se le cartelle sono attualmente visualizzate in una sequenza separata nella parte superiore dell'elenco (come viene fatto di solito), queste verranno ordinate insieme ai file regolari nell'ordine alfabetico attualmente attivo. Altrimenti, si tornerà al modello a doppio segmento.
Questa colonna mostra il nome del file o della cartella come noto al filesystem e consente di modificare questo nome utilizzando l'opzione Rinomina del menu contestuale ovvero il tasto F2.
Facendo clic sull'intestazione di questa colonna è possibile impostare la modalità di ordinamento dell'elenco in ordine alfabetico in base al nome e facendo clic ripetutamente su di essa è possibile passare dall'ordine crescente a quello decrescente, come indicato dal simbolo a destra della colonna.
La colonna "Dimensione" mostra per una cartella il numero di elementi che contiene e per un normale file la sua occupazione sul disco. Per comodità, questa occupazione è mostrata in diverse unità (B per byte, KB per kilobyte, MB per megabyte e così via), ma è sempre possibile trovare il numero esatto di byte osservando la Vista delle proprietà dell'elemento. Le unità composte sono sempre calcolate come multipli di 1024.
Per gli elementi che sono collegamenti ad altri elementi, poiché l'occupazione dei byte non è significativa, la colonna "Dimensione" viene utilizzata per mostrare una freccia che consente di saltare direttamente alla posizione dell'elemento di destinazione: lì si vedrà la reale occupazione dell'elemento nel disco.
Facendo clic sull'intestazione di questa colonna è possibile impostare la modalità di ordinamento dell'elenco su numerico in base alla dimensione e facendo ripetutamente clic su di essa è possibile passare dall'ordine crescente a quello decrescente, come indicato dal simbolo a destra della colonna.
La colonna "Modificato" mostra la data e l'ora dell'ultima modifica effettuata sull'elemento. Questo si riferisce a qualsiasi modifica apportata al contenuto del file, non a quelle che riguardano solo i suoi metadati.
Facendo clic sull'intestazione di questa colonna è possibile ordinare l'elenco in base alla data di modifica e facendo ripetutamente clic su di essa è possibile passare dall'ordine crescente a quello decrescente, come indicato dal simbolo a destra della colonna.
La colonna "Tag" mostra graficamente il colore assegnato all'elemento. Facendo clic su questa colonna è possibile accedere alla tavolozza dei colori e scegliere un'etichetta tra i colori standard per classificare l'elemento. Questa etichetta apparirà anche nella Vista delle proprietà dell'elemento, e può essere utilizzato per cercarlo nella Vista di ricerca.
Facendo clic sull'intestazione di questa colonna è possibile ordinare numericamente l'elenco in base al valore del tag, che corrisponde alla posizione del suo colore all'interno della tavolozza dei colori, e facendo ripetutamente clic su di esso è possibile passare dall'ordine ascendente a quello discendente, come indicato dal simbolo a destra della colonna.
La colonna "Commenti" visualizza il commento assegnato all'elemento e può essere utilizzata per modificarlo facendo clic su questo campo quando l'elemento è selezionato. Un modo più comodo per leggere e modificare il commento è fornito nella Vista delle proprietà.
La colonna "Acceduto" mostra la data e l'ora dell'ultimo accesso all'elemento, nei sistemi che lo consentono.
Nei sistemi che tengono traccia dell'utente proprietario di ogni file, questa colonna mostra il suo nome e consente di sapere chi può operare su quell'elemento con i diritti indicati nella colonna successiva.
La colonna "Diritti" mostra in forma ottale la bitmask dei permessi assegnati ai diversi tipi di utenti per operare su questo file. Il significato della bitmask è identico a quello utilizzato dal file system sottostante. Un modo più comodo per leggere e modificare questi diritti è fornito nella Vista delle proprietà.
La colonna "Destinazione" è utilizzata solo per i collegamenti e visualizza il percorso completo dell'elemento a cui punta l'elemento attuale. Facendo clic sulla freccia visualizzata nella colonna "Dimensione" dell'elemento, è possibile raggiungere direttamente la sua destinazione.
La finestra nell'angolo inferiore sinistro della vista principale mostra un'anteprima dell'elemento attualmente selezionato nell'elenco. Per le immagini (jpeg, png, svg, tiff, gif, bmp, ico, swf, webp) viene mostrata una rappresentazione grafica, per i documenti pdf si mostra un schizzo della prima pagina, per i file di testo le primissime righe del contenuto sono rappresentate utilizzando un carattere di anteprima, e per gli elementi binari viene fornito un dump esadecimale dei byte iniziali per consentire una rapida discriminazione del tipo di dati contenuti.
Facendo doppio clic su questo campo, è possibile aprire una finestra esterna in cui l'anteprima sarà presentata in forma più dettagliata.
Il campo "Elemento attuale" nella parte inferiore della vista principale visualizza il nome dell'elemento attualmente selezionato: si tratta del file o della cartella che verrà aperta quando si conferma la scelta facendo doppio clic sull'elemento o premendo il pulsante "Apri". Con le selezioni plurali, viene visualizzato solo il nome dell'elemento che occupa la posizione corrente, anche se l'azione può riguardare l'intera selezione.
Questo campo può essere utilizzato anche per spostare la posizione attuale all'interno dell'elenco della directory: digitando l'inizio di un nome di file, la visualizzazione dell'elenco individuerà i file corrispondenti nella cartella corrente e li porterà in primo piano. Se si raggiunge questo campo con il tasto Tab, è possibile sostituire il suo contenuto con il nome del file che si sta cercando.
Il pulsante "Apri" permette di agire sull'elemento attualmente selezionato, gestendolo con l'applicazione scelta per aprire quel tipo di file. Se non è stata definita alcuna applicazione, Panòptic cercherà di vedere se il file è di natura testuale, in qual caso, se nelle impostazioni del sistema operativo è stato definito un editor di testo, utilizzerà tale editor per aprire il file.
Quando la selezione è multipla, tutti gli elementi selezionati saranno forniti insieme all'applicazione scelta, che deve essere in grado di gestirli.
Facendo clic con il tasto destro su questo pulsante si può aprire la Vista programmi di edizione per modificare le associazioni personali.
Il pulsante degli appunti, nell'angolo in basso a destra della vista principale, consente di trasportare i propri file da un luogo all'altro attraverso il filesystem. L'icona raffigurata riflette lo stato attuale degli appunti nei seguenti modi:
gli appunti sono vuoti
gli appunti contengono elementi nella modalità "Copia"
gli appunti contengono elementi nella modalità "Taglia"
gli appunti contengono elementi nella modalità "Collega"Il caricamento degli appunti può essere effettuato utilizzando le opzioni specifiche Copia/Taglia/Collega del menu contestuale, che sostituiranno l'intero contenuto degli appunti con la nuova selezione e imposteranno la modalità corrispondente sugli appunti, oppure facendo clic sul pulsante degli appunti quando è attiva una selezione: in questo caso la selezione verrà aggiunta al contenuto degli appunti nella modalità attuale (o come "Copia" se non c'è nessuna modalità). Questo si puo fare anche premendo la combinazione Ctrl-M.
Facendo clic con il tasto destro su questo pulsante si può aprire la Vista degli appunti che consente di controllare il suo contenuto attuale e di incollarlo in diversi modi.
Il menu contestuale si apre quando si fa clic con il pulsante destro su un elemento qualsiasi dell'elenco della directory. Consente di eseguire le seguenti azioni:
Questa opzione apri la Vista delle proprietà dell'elemento.
Questa opzione avvia l'applicazione associata al tipo di file dell'elemento attuale, se presente, e trasferisce questo elemento ad essa.
Questa opzione consente di scegliere un'applicazione particolare per aprire il file corrente.
Queste opzioni consentono di caricare gli appunti nella modalità corrispondente. Tutti gli elementi attualmente selezionati verranno inseriti negli appunti, sostituendo il contenuto in essi presente.
Questa opzione consente di assegnare un nuovo nome all'elemento attuale. Questo si può fare anche premendo it tasto F2.
Questa opzione consente di creare una copia dell'elemento attuale nella stessa cartella. Questo si può fare anche premendo it tasto Shift-F2.
Questa opzione consente di creare un archivio zip nella cartella corrente con tutti gli elementi attualmente selezionati.
Questa opzione consente di caricare il file attuale su un server FTP in modo rapido e diretto.
Questa opzione sposta la selezione attuale nel cestino, mantenendo i nomi dei file per consentirne il ripristino se necessario.
Questa opzione cancella in modo irreversibile tutti gli elementi attualmente selezionati, in modo che non sia più possibile accedervi.
La Vista delle preferenze si può aprire dal menu principale con l'opzione Preferenze o premendo il tasto F8. Consente di personalizzare il programa in questo modo:
È possibile scegliere la lingua dell'interfaccia utente dall'elenco delle lingue attualmente supportate, che comprendono: catalano, francese, inglese, italiano, olandese, portoghese, spagnolo e tedesco. Se volete aiutarci ad aggiungere una nuova lingua a questo elenco e potete fornirci i letterali corrispondenti, ve ne saremo grati e provvederemo a renderla disponibile nella prossima versione.
È possibile specificare qui il layout che si desidera utilizzare sul elenco della directory nella vista principale: questo può avere una sola colonna, che mostra il contenuto della cartella corrente, oppure due o tre colonne che mostrano anche la struttura dei livelli superiori, per tenere traccia visivamente delle cartelle sopra quella in cui siete posizionati, facilitando il passaggio da una all'altra quando vi spostate frequentemente in una regione particolare dell'albero.
Quando si è nella vista principale, si può passare in qualsiasi momento da un modello all'altro premendo il tasto F7.
Le caselle nella parte destra di questa vista consentono di personalizzare l'ordinamento degli elementi nell'elenco della directory:
Questa opzione consente di gestire le lettere maiuscole come diverse da quelle minuscole, anteponendole ad esse. Altrimenti, le due forme saranno considerate equivalenti e ordinate come se fossero uguali.
Scegliendo questa opzione si otterrà un elenco in cui una sequenza di cifre trovate nei nomi dei file che hanno lo stesso inizio verrà interpretata e ordinata come numeri, ottenendo un risultato in cui file9.txt precede file10.txt. Altrimenti, file10.txt sarà precedente, perché i nomi saranno confrontati alfabeticamente.
Con questa opzione è possibile nascondere tutti i file e le cartelle che hanno un punto iniziale nel loro nome (che sono considerati interni in molti sistemi operativi). Quando questa opzione non è segnalata, questi elementi vengono mostrati come normali file.
Le cartelle vengono solitamente visualizzate all'inizio dell'elenco, per renderle più facilmente accessibili. Tuttavia, se si desidera visualizzare tutti gli elementi in sequenza continua, è possibile selezionare questa opzione e le cartelle saranno ordinate come se fossero normali file.
I filtri specificati nel campo Filtro sono normalmente applicati ai file regolari e non alle cartelle, in modo che la struttura ad albero rimanga sempre visibile. Se si desidera che i filtri abbiano lo stesso effetto su tutti gli elementi, si può selezionare questa opzione e le cartelle verranno mostrate solo se corrispondono all'espressione specificata.
Questa opzione consente di aprire una finestra fluttuante che mostra un'anteprima del contenuto della cartella quando si tiene il puntatore del mouse sull'icona di una sottocartella nell'elenco della directory.
Le informazioni di aiuto fluttuanti che vengono mostrate per alcuni campi di testo o alcune voci dell'elenco quando si tiene il mouse su di essi, appariranno solo quando questa opzione è segnalata.
Questa vista si può aprire dal menu principale o facendo clic col tasto destro nel Pulsante di apertura in fondo alla vista principale. Permette di associare ogni tipo di file a un programma di vostra scelta.
Con il pulsante "Inserisci" è possibile aggiungere nuovi elementi a questo elenco, specificando il tipo nella colonna di sinistra attraverso il suffisso del nome del file e selezionando il programma associato inserendo il percorso completo nella colonna centrale o scegliendolo con le interfacce di selezione che vengono presentate.
Queste associazioni saranno attive solo per l'utente che le ha selezionate e non entreranno in conflitto con le scelte di un altro utente o con i parametri definiti dal desktop. Per tornare alle impostazioni predefinite si può usare l'opzione "Ripristina".
Si può specificare il tipo indicando il suffisso del nome del file (per essempio: txt).
Se si conosce l'ubicazione esatta del programma, è possibile inserire qui il suo percorso completo. Altrimenti si può scegliere una delle applicazioni standard che appaiono nell'elenco. Facendo clic sul pulsante che appare nella terza colonna, si può anche aprire un'interfaccia di selezione che consente di cercare il programma nel filesystem.
Questa vista si può aprire dal menu contestuale o premendo la combinazione Ctrl-I. Mostra informazioni dettagliate sull'elemento corrente e consente di assegnargli alcuni attributi di identificazione.
È possibile scegliere un'etichetta di colore dalla tavolozza dei colori standard per caratterizzare l'elemento corrente. Questo può essere usato per cercare l'elemento nella Vista di ricerca.
È anche possibile assegnare alcune parole chiave all'elemento, per classificarlo in modo più specifico. Tali categorie permetteranno di affinare la ricerca quando lo si cerca. È possibile utilizzare qualsiasi termine o anche espressioni contenenti punteggiatura o spazi, ma le virgole sono riservate per separare le diverse categorie tra loro.
È possibile scrivere un commento nell'editor di testo inferiore, per fornire informazioni più dettagliate sull'elemento corrente. Questo commento apparirà anche nel elenco della directory, ma solo le prime parole saranno là immediatamente visibili.
Questa vista si può aprire facendo clic col tasto destro sul Pulsante degli appunti in basso a destra della vista principale, o con l'opzione Visualizza appunti del menu principale. Permette di vedere il contenuto attuale degli appunti e di eseguire diversi tipi di azioni su di essi.
Sono disponibili tre tipi di appunti, secondo l'azione utilizzata per caricarlo: quando si carica con "Copia", il contenuto viene replicato nella cartella in cui viene incollato, quando si carica con "Taglia", il contenuto viene spostato nella nuova posizione e quando si carica con "Collega", vengono creati collegamenti simbolici nella cartella di destinazione che puntano ai file di origine. Quando si carica col Pulsante degli appunti, gli appunti mantengono la modalità attuale, che viene applicata anche ai nuovi elementi. Lo stesso accade quando si incollano nuovi elementi tramite Drag & Drop in questa vista. Se gli appunti sono allora vuoti, verrà assunta la modalità "Copia".
Quando si apre questa vista, prestare attenzione alla barra del titolo: essa indica la modalità attualmente attiva negli appunti, cioè se gli elementi in essi memorizzati saranno copiati, spostati o collegati quando li si incolla nella cartella di destinazione. Nel primo e nel terzo caso, gli elementi verranno mantenuti nella cartella di origine dopo l'incollaggio, mentre nel secondo caso verranno rimossi dalla cartella di origine, dove sono momentaneamente rappresentati in rosso per indicare che vengono estratti. Per cambiare questa modalità è necessario ripristinare gli appunti e selezionarne nuovamente il contenuto.
Per gestire il contenuto degli appunti sono disponibili le seguenti azioni:
Se si selezionano alcuni elementi nell'elenco degli appunti e poi si sceglie "Incolla", solo gli elementi selezionati verranno trasferiti nella cartella di destinazione, copiandoli, spostandoli o collegandoli. Poi si può modificare la selezione per includere un altro set di file nella successiva operazione di incollaggio.
Questa opzione consente di creare un archivio zip contenente l'intero contenuto degli appunti. In questo modo è facile conservarli in un luogo sicuro o trasferirli a un altro host.
L'opzione "Inizializza" convertirà il contenuto degli appunti in un elenco vuoto e consentirà di ricominciare a selezionarlo.
La vista di ricerca si può aprire dal menu principale con l'opzione Cerca file o premendo la combinazione Ctrl-F. Consente di individuare i file ricercati utilizzando diversi criteri di ricerca basati sul nome del file, sull'etichetta assegnata e su eventuali categorie associate. Questi criteri sono cumulativi, vale a dire che se si specificano diverse condizioni, i risultati includeranno solo i file che corrispondono a tutte queste condizioni (ad eccezione forse delle categorie, vedi sotto).
Se si conosce il nome completo del file, è possibile inserirlo qui nella sua forma letterale. Se non ne siete sicuri, o se volete abbinare più elementi con nomi simili, potete inserire qui un modello sotto forma di espressione regolare compatibile con Perl, che verrà abbinato a tutti i file di destinazione. Per gestire il valore di questo campo come un'espressione regolare, è necessario impostare anche la casella Espressione regolare in fondo a questa vista, altrimenti tutto ciò che si scrive qui sarà considerato un nome letterale.
Nel campo "Testo" si può inserire una espressione regolare per trovare una stringa di testo in tutti i file selezionati.
Il campo "Categorie" consente di specificare un'etichetta di colore, scegliendola dalla tavolozza dei colori, e anche uno o più termini per abbinare gli elementi a cui tali categorie sono state assegnate. Se si specificano più termini, queste devono essere separate da virgole. In questo caso si possono richiedere tutte le categorie ovvero solo qualcune. Questa scelta è regolata dalla casella Tutte le categorie vengono richiesti.
Questa casella regola l'interpretazione del campo Nome. Quando è impostata, il valore di questo campo sarà considerato un'espressione regolare, altrimenti sarà considerato un nome letterale.
Quando questa opzione è scelta, i risultati della ricerca includeranno solo i file che corrispondono a tutte le categorie specificate. Altrimenti, la corrispondenza con una qualsiasi di esse sarà considerata sufficiente.
I file di destinazione di un'operazione di ricerca includono normalmente solo il contenuto della directory attualmente aperta nella vista principale. Se si desidera estendere la ricerca alle sottocartelle di questa directory, è possibile segnalare questa opzione e quindi tutti i rami della cartella corrente verranno analizzati. Si dove tenere presente che, a seconda della struttura dell'albero delle cartelle, questa operazione potrebbe richiedere un tempo considerevole.
La vista dei risultati si apre da sola al termine di un'operazione di ricerca, mostrando un elenco con tutti gli elementi che corrispondono ai criteri specificati, che possono vedersi nella parte superiore della vista. È possibile aprire in seguito i risultati corrispondenti all'ultima ricerca effettuata utilizzando l'opzione Ultimi risultati del menu principale.
Scegliendo una voce di questo elenco è possibile raggiungere la posizione del file o della cartella corrispondente nella vista principale.
Il pulsante che si trova nell'angolo in basso a destra permette di riaprire la Vista di ricerca con gli stessi criteri utilizzati per generare i risultati attuali. In questo modo si possono modificare facilmente i criteri per affinare la ricerca.